L'iniziativa
26.04.2026 - 13:00
Lo sport come racconto, memoria e identità collettiva. Nasce con questo obiettivo il Festival del Mito Sportivo, un progetto itinerante che attraverserà l’Italia mettendo al centro le storie dei grandi campioni e il loro impatto sulle comunità. Un viaggio tra territori e generazioni, dove le imprese sportive diventano occasione di incontro, riflessione e condivisione. Sarà presentato domenica a Ripa Teatina (CH) il Festival del Mito Sportivo, iniziativa promossa dalla Lab DFG che punta a raccontare lo sport attraverso le storie dei suoi grandi protagonisti. Un progetto itinerante che attraverserà diverse regioni italiane con l’obiettivo di trasformare le imprese dei campioni in memoria collettiva, valorizzando lo sport come linguaggio universale capace di unire generazioni e comunità.
Il via ufficiale è fissato per il 21 maggio a San Bartolomeo in Galdo, in Campania, con una tappa dedicata a Diego Armando Maradona. Il percorso proseguirà poi in Abruzzo, a Ripa Teatina, quindi in Basilicata, a Policoro, per concludersi a luglio nel Parco Nazionale del Circeo. Un itinerario che intreccia sport e identità dei territori, mettendo in dialogo passato e presente. In programma incontri, laboratori e mostre, con la partecipazione di ospiti provenienti dal mondo dello sport, del giornalismo e delle istituzioni. Direttore artistico sarà il giornalista di Radio24 Dario Ricci. Le prime due tappe toccheranno comuni legati simbolicamente dal mito del pugile Rocky Marciano, figura emblematica capace ancora oggi di unire storie e comunità diverse.
Alla presentazione, per la Lab DFG, interverranno l’editore Giovanni Di Giorgi, organizzatore e ideatore del Festival, il presidente Adriano Maria Zaccheo e Fabio Benvenuti, che modererà la conferenza stampa. Il Festival si candida così a diventare un nuovo punto di riferimento culturale, capace di raccontare lo sport oltre il risultato, come strumento di identità, racconto e coesione sociale.
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