Un "ponte" culturale tra l'Italia e l'India a partire dai banchi di scuola. Parlando un linguaggio comune, quello dello sport e in particolare del cricket. Il progetto arriva dall'istituto comprensivo "Manfredini" di Pontinia e nei giorni scorsi è stato approvato all'unanimità dalla giunta del sindaco Carlo Medici. Si tratta di un'iniziativa volta a incrementare e supportare l'offerta formativa e che, aspetto non meno importante, sarà finanziato con fondi strutturali europei. Il progetto, come si legge negli atti amministrativi, «intende far sentire tutti gli studenti protagonisti di una comunità che cresce insieme e si impegna a creare luoghi di aggregazione da costruire con impegno, passione e competenza, attraverso un percorso che va dalla scoperta di culture diversi presenti nel Comune di Pontinia a un interscambio linguistico su un argomento condiviso quale lo sport, fino all'esplorazione del territorio e alla progettazione di un campo da cricket nell'area di riferimento abitata dai ragazzi». Da un punto di vista più prettamente pragmatico il percorso parte dal censimento degli stranieri extracomunitari che frequentano l'istituto "Manfredini". Un ruolo cruciale, come si diceva, è riservato al linguaggio del cricket, considerato un «codice comune tra culture diverse». Che ruolo avrà il Comune di Pontinia? Sarà un partner dell'iniziativa. All'ente è richiesta la presenza di un esperto del settore Servizi alla persona e uno dell'ufficio tecnico - in programma c'è appunto la ricerca di un sito adatto alla progettazione di un campo da cricket - per un incontro di due ore ognuno con gli alunni della scuola. L'iniziativa proposta dall'istituto comprensivo "Manfredini" è stata analizzata dalla giunta nella seduta del 20 aprile, con sindaco e assessori che hanno ritenuto di «sostenere e condividere il progetto in qualità di partner».