Il giorno è arrivato: da domani partirà l'estensione dei parcheggi a pagamento nel centro di Pomezia e l'istituzione di altrettanti stalli blu nel cuore di Torvajanica.
Come deciso dalla maggioranza a Cinque Stelle che governa la città, alcune aree centrali della città industriale e del suo quartiere balneare saranno pitturate di blu, in aggiunta a quelle già esistenti in via Roma e ai posti stagionali sul lungomare.
Nello specifico, il ticket si dovrà pagare in via Filippo Re, in via Danimarca e in piazza Italia: per ogni ora di sosta, pometini e visitatori dovranno versare un euro, con possibilità di frazionare il quarto d'ora a venticinque centesimi. Il costo giornaliero sarà di cinque euro, mentre l'abbonamento annuo - momentaneamente non disponibile - sarà di 130 euro.
«Come ribadito più volte - ha evidenziato il sindaco, Fabio Fucci - riteniamo necessario regolamentare l'utilizzo dei parcheggi nel territorio, per permettere un maggiore ricambio delle auto in sosta soprattutto nelle zone maggiormente trafficate della città. Abbiamo esteso così il servizio anche in altre zone di Pomezia e Torvajanica. Con la gestione della sosta a pagamento, nel 2016, abbiamo incassato circa 100mila euro. Di questi, voglio ricordare che circa 40mila sono entrati nelle casse comunali e reinvestiti per gli eventi culturali della città, per il miglioramento del decoro urbano e degli arredi cittadini. Con i proventi che arriveranno anche da queste nuove zone, continueremo a investire per rendere Pomezia una città sempre più bella, vivibile e con maggiori servizi».
Queste, infine, alcune novità: saranno esonerati dall'esporre il tagliando di pagamento effettuato tutti coloro che abbiano provveduto a corrispondere la tariffa oraria mediante pagamento virtuale con l'apposita App. Invece, saranno obbligati a esporlo tutti coloro che hanno versato la tariffa oraria, mediante il ticket erogato dai parcometri. Non pagheranno la sosta sulle strisce blu i mezzi delle forze dell'ordine, dei vigili del fuoco, della Protezione civile, dei servizi di soccorso e i mezzi in uso dall'amministrazione comunale. Esonerati, infine, anche i veicoli a servizio delle persone diversamente abili munite di idoneo contrassegno in formato europeo e i veicoli a totale trazione elettrica.