Il difensore civico del Lazio dà ragione al meetup "Amici di Beppe Grillo" di Fondi. Il Comune deve rispettare la legge sulla trasparenza e «riesaminare l'istanza che appare fondata». E adesso il sindaco di Fondi Salvatore De Meo deve provvedere a rispondere all'istanza del gruppo politico. "Da mesi - si legge in una nota del movimento - abbiamo in corso una diatriba con il Comune di Fondi per la mancanza di trasparenza dell'ente in quanto non consentono ai cittadini l'accesso agli atti, come previsto dalla legge vigente in materia (F.O.I.A.). Il 21 di aprile 2017 inviammo al Comune di Fondi un esposto avvisando che in caso di ulteriore diniego ci saremmo rivolti al difensore Civico della Regione Lazio che oggi ci ha risposto riconoscendo giusta la nostra richiesta e chiedendo al Sindaco di procedere con la consegna dei documenti richiesti". Una cosa è certa: il meetup vuole che i suoi diritti siano rispettati, che la legge sia rispettata, soprattutto da chi amministra la cosa pubblica. "Non ci arrenderemo" promettono. "Qualora entro 15 giorni non avremo i documenti richiesti, ci rivolgeremo ai livelli superiori, che siano l'ANAC e/o la Procura della Repubblica. Siamo cittadini e non sudditi e come tali pretendiamo che i nostri diritti siano rispettati".