Si infiamma la polemica sulla «passeggiata della sicurezza» promossa, sabato scorso, da Aprilia in Prima Linea. Dopo le critiche avanzate da Sinistra Italiana sono i rappresentanti de La Comune Aprilia (che racchiude Rifondazione Comunista e Sinistra Anticapitalista) a stigmatizzare l'iniziativa promossa dall'ultradestra nel fine settimana. «Abbiamo appreso la notizia dai giornali, perché nessuno si era accorto - spiega La Comune - di questa iniziativa velleitaria. Un corto chericorda quelle ronde che già hanno rilevato la loro inutilità al nord e che, sin dalla nascita, evocano ancora più sinistri antecedenti. Il coinvolgimento di formazioni che si rifanno alle più rozze ideologie della destra populista, poi, fa fortemente dubitare che il vigile zelo delle sentinelle improvvisate si sia rivolto anche verso gli italiani che - utilizzando uno slogan a loro caro - dovrebbero "venire prima" anche nei controlli». Per questo la sinistra radicale dice «no» alle ronde in città. . «Il controllo diffuso sul rispetto della legalità spetta a ogni cittadino, ma è lo Stato l'unico a doverlo fare in forma organizzata: diversamente, vi sarebbe - continua - una inaccettabile e rischiosa confusione di ruoli, con conseguenze imprevedibili sulla gestione dell'ordine pubblico».
Di parere opposto invece è Apl, che liquida le critiche della sinistra radicale, bollandoli come partiti ormai non più in grado di rappresentare gli interessi dei cittadini. «Non ci curiamo di chi abbaia alla luna in preda ad allucinazioni frutto dell'odio ideologico, di chi ha perso contatto - afferma Emanuele Campilongo - con le necessità quotidiane della gente, in particolar modo con le fasce più deboli della popolazione. Si chiedano perché le famiglie operaie, i disoccupati e i pensionati non li votano più, e guardano ai movimenti come il nostro localmente, e a Matteo Salvini in ambito nazionale, per chiedere attenzione e difesa». E anzi Aprilia in Prima Linea rilancia, sottolineando l'intenzione di replicare la manifestazione. «Ringraziamo i tanti cittadini - continua Campilongo - che hanno apprezzato la passeggiata per la sicurezza, abbiamo ricevuto tantissimi molti attestati di stima e indicazioni per il prosieguo e ripeteremo certamente questa iniziativa».