04.07.2017 - 17:27
Si infiamma la polemica sulla «passeggiata della sicurezza» promossa, sabato scorso, da Aprilia in Prima Linea. Dopo le critiche avanzate da Sinistra Italiana sono i rappresentanti de La Comune Aprilia (che racchiude Rifondazione Comunista e Sinistra Anticapitalista) a stigmatizzare l'iniziativa promossa dall'ultradestra nel fine settimana. «Abbiamo appreso la notizia dai giornali, perché nessuno si era accorto - spiega La Comune - di questa iniziativa velleitaria. Un corto chericorda quelle ronde che già hanno rilevato la loro inutilità al nord e che, sin dalla nascita, evocano ancora più sinistri antecedenti. Il coinvolgimento di formazioni che si rifanno alle più rozze ideologie della destra populista, poi, fa fortemente dubitare che il vigile zelo delle sentinelle improvvisate si sia rivolto anche verso gli italiani che - utilizzando uno slogan a loro caro - dovrebbero "venire prima" anche nei controlli». Per questo la sinistra radicale dice «no» alle ronde in città. . «Il controllo diffuso sul rispetto della legalità spetta a ogni cittadino, ma è lo Stato l'unico a doverlo fare in forma organizzata: diversamente, vi sarebbe - continua - una inaccettabile e rischiosa confusione di ruoli, con conseguenze imprevedibili sulla gestione dell'ordine pubblico».
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