Il Comune di Aprilia aderirà alla rete Sprar per gestire i flussi migratori sul territorio. Lo ha stabilito la giunta ieri pomeriggio votando una delibera per entrare nel sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati; la decisione però era già stata annunciata in mattinata, durante la commissione Servizi Sociali. «Crediamo che questo sia l'unico modo - spiega l'assessore Eva Torselli - per governare questi processi. In particolare per distribuire meglio queste persone sul territorio, evitando emergenze come quelle del quartiere Casello 45». Ma l'adesione è stata criticata dal consigliere d'opposizione Vincenzo La Pegna. «Non si può discutere di questo progetto in fretta e furia, a quattro giorni della scadenza dei termini. Ma soprattutto - dice l'esponente di Valore Comune- non credo che sia lo Sprar la soluzione del problema».