Sono passate tre settimane da quando il coordinamento delle associazioni ha elaborato una proposta unitaria con il sostegno di Confcommercio e di tre associazioni di strada. Il Comune aveva firmato il documento promettendo risposte tempestive ma ad oggi tutto tace. Per questo ieri il coordinamento si è riunito e sarebbe emersa una linea più dura a fronte dell'assenza di cenni e risposte da parte dell'amministrazione. La posizione sarà probabilmente ufficializzata nei prossimi giorni ed è quella di non voler aspettare più. Se l'amministrazione non intende mettere mano in tempi brevi al decoro e agli eventi in ztl lasciando invariata una situazione di stallo cronico, soprattutto dal lunedì al venerdì quando l'area si svuota, il commercio vuole chiedere la riapertura dell'area dal lunedì al venerdì.
Ascom aveva elaborato una proposta, che chiedeva nuovi arredi, eventi di buon livello, la rimodulazione dei parcheggi e la rivisitazione dell'anello ciclabile. Un progetto da cui si era distaccata Confartigianato. "In merito al documento sottoscritto da alcune associazioni "di strada" e dalla "Confcommercio Lazio Sud", - scrivevano - pur condividendone lo spirito - lo consideriamo non realizzabile nella sua interezza. In attesa di una proposta organica che possa contemplare le esigenze della cittadinanza e delle attività produttive, Confartigianato chiede l'apertura della ZTL dal Lunedì al Venerdì e la chiusura come "area pedonale" nelle giornate di Sabato e Domenica, il tutto supportato da un arredo consono e politiche di attrazione mediante eventi". Confcommercio e le associazioni, invece, davano "tempo" al Comune tre mesi per vedere smuovere la situazione. Una fiducia che, ad oggi non è stata ripagata. E la voglia di aspettare è finita.