22.10.2017 - 18:00
Gli istituti superiori di Terracina e Fondi sono sicuri. Lo hanno certificato i tecnici della società "Sa.G.Edil" di Fara Sabina, appaltatrice per un progetto del Miur di verifiche tecniche e indagini diagnostiche strutturali finalizzate alla mappatura dei fenomeni di degrado e alla valutazione dei livelli di sicurezza dei solai. La Provincia ha pubblicato da pochi giorni i decreti presidenziali con cui gli interventi previsti a seguito delle relazioni della società sono stati inseriti nel piano triennale delle opere pubbliche. Ci sono gli istituti superiori "Da Vinci" e "Filosi" di Terracina, e "Gobetti" e "Pacinotti" di Fondi, tra gli altri. La buona notizia è che i solai degli istituti sono sicuri. Non sono necessari interventi strutturali, né c'è il rischio per l'incolumità pubblica. La brutta è che comunque sul fronte di infiltrazioni d'acqua, muffe, distacchi di intonaco, tutti gli istituti sono più o meno interessati dal problema. Il "Filosi", istituto professionale che sorge in un palazzo storico, sarà interessato da lavori per 100 mila euro. Il problema sono proprio le infiltrazioni d'acqua, che causano muffe e possibili distacchi. Disco rosso per la sala Valadier (dall'architetto che ha progettato l'edificio): le macchie di ruggine fanno intravedere «rischio di caduta di intonaco dal soffitto, nonché rischio di caduta di elementi in laterizio». Non solo. Se l'edificio risulta in regola con l'antincendio, la sala Valadier, che è comunale, non lo è. La società consiglia inoltre il ripristino degli impianti tecnologici in disuso. Il liceo "Da Vinci", invece, il cui ampliamento è bloccato da anni per un appalto pasticcio proprio della Provincia, non presenta problemi, se non quello di un impianto elettrico obsoleto «gravato nel tempo da carichi elettrici sempre crescenti». Anche qui, 100 mila euro per sostituirlo.
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