Mentre continuano le polemica sul modello di scuola per i bambini e sul loro futuro legato all'insegnamento cattolico o laico, un mondo di numeri sulla popolazione studentesca sta cambiando. Fa meno notizia e scatena meno interrogazioni ma è la fotografia più credibile della scuola che verrà nel 2018, quando a febbraio saranno completate le preiscrizioni.
Immagine multiculturale
Ed è un'immagine multiculturale più di quanto si potesse già prevedere con i numeri degli anni precedenti.
Saranno infatti quasi 6.500 gli alunni stranieri nelle scuole di ogni ordine e grado della provincia di Latina e la maggioranza di loro segue una religione diversa da quella cattolica.
Per comprendere il cambiamento delle classi bisogna partire dal dato generale della crescita di cittadini stranieri che ha visto un aumento del 3,8% nel corso del 2016 (ultimo dato disponibile) fino a raggiungere le 50mila unità.
I più numerosi
La comunità più numerosa è quella degli indiani Sikh (circa 27mila persone) e questo dato si riflette sulla percentuale di alunni delle elementari nelle aree in cui la comunità lavora (Terracina e Sabaudia, seguite da Aprilia). Fino all'inizio dell'anno scolastico 2016-2017, gli alunni cosiddetti stranieri erano 6400, pari al 7,4% del totale. Una media che cambia sia da un Comune all'altro, sia per quanto riguarda le scuole. Negli istituti di secondo grado la media è più bassa e c'è prevalenza di alunni stranieri ma comunitari (rumeni in maggioranza), mentre alle medie inferiori, alle elementari e alle materne è molto alto, appunto, il numero di alunni indiani, in proporzione alla comunità che è infatti la più numerosa.
Chi si iscrive
Nel complesso degli studenti stranieri la maggioranza è ancora composta da maschi (53%). L'incidenza di una comunità scolastica in rapida crescita ha messo in primo piano l'esigenza di una maggiore integrazione ma anche la modifica dei piani dell'offerta formativa. Da quest'anno alcuni istituti superiori della città che ospitano migranti minori di 18 anni (Cisterna e Latina) hanno classi con alunni che risultano «minori non accompagnati» e che sono in regime di accoglienza presso le strutture autorizzate.
Le scelte
Circa le scelte formative registrate fino all'ultimo anno scolastico (quello corrente) la maggioranza degli alunni stranieri delle scuole di secondo grado è iscritto ad Istituti professionali, seguono i licei scientifici e artistici.
L'università
Il dato nuovo, emerso a fine ottobre dalle statistiche del polo di Latina de La Sapienza, riguarda le iscrizioni all'università dove il numero dei ragazzi «stranieri» residenti in provincia e figli di immigrati è in rapida crescita e la maggioranza ha conseguito la maturità presso istituti tecnici della provincia di Latina (nello specifico Terracina al primo posto, seguito da Latina e Aprilia)