Cantieri, opere e infrastrutture pagati con i soldi pubblici ma non sempre venuti come dovrebbero. Appalti da milioni di euro assegnati per la riqualificazione della città, che poi lasciano a desiderare. È il partito democratico a tuonare contro molte delle opere pubbliche realizzate nella città di Fondi e per le quali si sono fatte gare anche costose. Un argomento su cui i Dem battono spesso, convinti che l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Salvatore De Meo debba farsi carico del problema. «Occorre evidenziare la pessima esecuzione di tutti i lavori pubblici effettuati con appalti da questa amministrazione», tuona in una nota il Partito democratico. «Con i fondi Plus, per nove milioni di euro, hanno riqualificato a loro dire due quartieri di Fondi: Spinete e zona 167. Alle Spinete hanno realizzato via Aldo Moro, che però lateralmente sta franando e che finisce su via Torre, che è una stradina, e il ponte di accesso al Diversivo Acquachiara è per una sola vettura e crea situazioni di pericolo costante». Questo solo uno degli esempi elencati dai Democratici, che chiedono all'amministrazione comunale un maggiore controllo sull'esecuzione dei lavori da parte delle ditte vincitrici. «Alla 167 hanno creato il villaggio dello sport, con un campo di basket che si allaga anche con quattro gocce d'acqua», tuonano ancora i Dem, «per non parlare del parcheggio sotto il Comune. Si stanno staccando tutte le lastre di rivestimento dei gradoni del cosiddetto anfiteatro, e i cigli dei marciapiedi di via Arnale Rosso, in fase di realizzazione, sono di travertino della peggiore qualità, già tutti scagliati». Il Pd potrebbe portare la questione in Consiglio comunale per chiedere delucidazioni all'amministrazione comunale. Un'interrogazione, per ottenere maggiori informazioni sull'esecuzione dei lavori. Il Comune, come stazione appaltante, ha il ruolo di controllore, attraverso i suoi uffici, di tutti i lavori pubblici eseguiti tramite gare d'appalto. Dunque, dovrà fornire risposte.