I quartieri meno urbanizzati della città di Ardea saranno presto forniti di eco-stazioni utili al trattamento della frazione umida dei rifiuti urbani, per un quantitativo di circa 800 tonnellate all'anno, ossia quasi il 15% dell'attuale produzione.

È questo quanto reso noto ieri mattina dal Comune, dai cui uffici hanno comunicato la vittoria di un bando regionale che consentirà alla città di ottenere un finanziamento di circa 600mila euro.

«La realizzazione delle eco-stazioni - si legge nella nota diffusa dall'ente amministrato dal sindaco Mario Savarese -, consentirà un risparmio sia sul conferimento che sulle spese di raccolta. Oltre al cosiddetto compostaggio di comunità, il progetto prevede misure per l'incentivazione del compostaggio domestico e la creazione di un albo dei compostatori in cui verranno registrati tutti i cittadini che vorranno aderire all'iniziativa per ottenere agevolazioni fiscali sul costo della Tassa sui rifiuti».

Il progetto, in particolare, prevede l'installazione di macchinari che potranno lavorare fino a cinquanta tonnellate annue di rifiuti organici ciascuno, consentendo di produrre del compost di alta qualità per concimare giardini e orti urbani.

«E questo - conclude la nota - è uno dei primi passi che quest'amministrazione intende percorrere nella direzione di un progetto assai più ambizioso, che porterà Ardea a diventare un paese a rifiuti zero. Ardea vuole tornare alla normalità, attraverso la progettazione e guardando al futuro».