Sono in costante aumento gli italiani che si collegano ogni giorno a internet. A certificarlo è l'ultima rilevazione Audiweb che ci racconta un Paese in cui sono più di 33 milioni i cittadini che navigano in rete.

La Total Digital Audience di Audiweb rivela quanti sono gli italiani che almeno una volta al mese si sono collegati a internet. L'ultima rilevazione, divulgata recentemente e relativa al mese di novembre, è pari a 33,3 milioni. Il rapporto tra internet e gli italiani è quindi sempre più stretto e questo è stato reso possibile dalla diffusione dei telefonini. Nel giorno medio l'audience digitale è stata infatti di 23,7 milioni di utenti, ma di questi solo 11,6 si sono collegati anche da computer, mentre sono quasi 20 milioni (19,6 per l'esattezza) coloro che hanno fatto accesso alla rete anche da smartphone o tablet. Di questi, ben 12 milioni si sono collegati esclusivamente da mobile. In termini percentuali, nel giorno medio solo il 21,1% degli italiani ha navigato in rete da computer, contro il 44,7% che lo ha fatto da smartphone o tablet.

I dispositivi con cui ci colleghiamo a internet mostrano anche differenze di natura demografica. Internet è diffuso in egual misura tra uomini e donne – rispettivamente con il 43,2% e il 43,1% di utenti unici nel mese di novembre – ma sono sensibilmente diversi i tempi e le modalità di accesso. Nel giorno medio, infatti, le donne trascorrono più tempo online: 2 ore e 20 minuti, contro 1 ora e 58 minuti degli uomini. Le donne utilizzano di più i dispositivi mobile (ogni giorno li usa il 46,2% della popolazione femminile, contro il 43,2% di quella maschile) mentre tra gli uomini sono più alte le percentuali di naviganti da computer (23,5% contro il 18,7% che si registra tra le donne).

I dati Audiweb ci mostrano anche quali sono i principali interessi degli italiani che navigano online e le categorie di siti web e servizi più utilizzati. La maggior parte degli utenti va in internet per effettuare ricerche: i siti della categoria "search" (come i motori di ricerca) sono visitati ogni mese dal 92,5% degli utenti. Ma non è sui motori di ricerca che gli italiani trascorrono la maggior parte del tempo: se su Google, Bing e altri servizi trascorriamo poco più di due ore ogni mese, alle comunità online ogni persona dedica 11 ore e 38 minuti. Su Facebook, Twitter, Intsagram trascorriamo quindi la maggior parte del tempo online, anche se stanno emergendo altre comunità come Miitomo – legata al mondo dei videogiochi Nintendo – indirizzate a un target ben specifico.

Tra le altre categorie di siti web più visitati ci sono i portali video, cui accede mensilmente più dell'80% degli utenti, trascorrendovi più di due ore e mezzo. Il video online ormai non è solo YouTube, ma si stanno diffondendo anche servizi di video streaming come Now TV, che oltre ai film offrono le serie TV di maggiore successo e naturalmente lo sport in diretta via web. La diretta online sta diventando unno standard anche nel gaming, dove alcune note società stanno puntando sul gioco dal vivo. È il caso ad esempio dei giochi live di PokerStars Casino dove gli utenti interagiscono dal vivo con veri croupier professionisti, con i quali possono sfidarsi in diretta video.

Nonostante tutte queste innovazioni nelle comunità online, nel video streaming e in altri settori, è curioso notare che servizi più "tradizionali" come l'e-mail continuano a essere usati mensilmente dal 74% degli utenti, per un totale di oltre due ore e mezzo a persona. Tra le altre categorie di siti più utilizzati e visitati dagli italiani ci sono le mappe (63,6% degli utenti) e le news (62,6%).

Interessante è infine il dato legato al tempo trascorso online in base all'età. I giovani internauti di 18-24 anni sono i navigatori più assidui (2 ore e 29 minuti al giorno), segue la fascia di età di 25-34 anni (2h 22m), 35-54 anni (2h 15m) e 55-74 anni (1h 49m).