Il problema delle discariche abusive sul territorio comunale di Sezze sta degenerando. L'amministrazione comunale aveva iniziato opere di bonifica dei siti inquinati attraverso lo strumento delle giornate ecologiche, coinvolgendo decine di volontari con lo scopo di cogliere il buon senso da parte dei cittadini meno rispettosi delle regole. Contestualmente, lo scorso dicembre è stato approvato in Consiglio comunale il regolamento per la videosorveglianza, che ha permesso all'amministrazione comunale, in collaborazione con la Spl, di installare le prime due fototrappole, strumenti che daranno la possibilità di individuare i trasgressori e punirli. Altre fototrappole verranno installate nei prossimi giorni.

L'ente, attraverso la commissione Urbanistica e Ambiente con la collaborazione di tutte le forze politiche che compongono l'assise cittadina, si è da subito mostrato attento e sensibile al tema, programmando una serie di attività da estendere ai fini educativi anche all'interno delle scuole: «Occorre coinvolgere e sensibilizzare i cittadini e tutte le persone che vivono e hanno a cuore il territorio, c'è necessità di fare rete».

Queste le parole del presidente della commissione Urbanistica e Ambiente, Alessandro Ferrazzoli, che prosegue invitando i cittadini a segnalare chi getta gomme e altri ingombranti nelle campagne setine: «Con l'ausilio delle fototrappole il lavoro sarà più concreto e ci sarà la possibilità di dare nome e cognome a chi commette tale tipo di reato. Contestualmente - ha concluso il consigliere e presidente della commissione - l'amministrazione sta ragionando sulla possibilità di attrezzare un'isola ecologica nelle pianure, in modo da facilitare le operazioni di ritiro e snellire il lavoro dell'isola di Valle Pazza. Quando tutti questi tasselli saranno al completo finalmente l'amministrazione comunale potrà veder risolto un annoso problema».