Il sindaco Antonio Fargiorgio lo definisce un passaggio storico. E ringrazia l'ex assessore Paola Soscia per averlo reso possibile: siglato il protocollo con Rete ferroviaria per la cessione gratuita del principale locale dello scalo della stazione ferroviaria al Comune, per la durata di cinque anni. Obiettivo già perseguito, ha ricordato il sindaco, da altre amministrazioni ma «invano». Il progetto prevede l'assegnazione dei locali ad associazioni di volontariato, per «riqualificare ed animare i luoghi, sottraendoli ad un destino di lento e progressivo abbandono». Il risultato è «frutto di comuni sinergie tra politica, uffici e società civile», aggiunge Fargiorgio. Il protocollo è stato firmato dal comandante della polizia locale Raoul De Michelis. «L'amministrazione comunale privilegerà quelle realtà che operano sul territorio da decenni e che hanno dato ampia prova della loro funzione sociale», si legge nella nota. «E' nostra intenzione riattivare anche i servizi igienici e, laddove possibile, avviare un punto bar, ma con connotazione per così dire sociale, consentendo, attraverso un idoneo progetto di integrazione, l'impiego di persone diversamente abili. Ciò che più ci interessa è che il sito nel suo complesso possa diventare finalmente un biglietto da visita spendibile per l'intero nostro territorio. E' indubbio che al risultato ottenuto abbia concorso anche il Comitato pendolari di Itri, che pubblicamente ringrazio, per aver messo a disposizione ed attivato la propria rete di contatti, per un superiore e pubblico fine».