Economia
26.03.2018 - 17:12
Il Presidente del Consorzio Asi Carlo Scarchilli con i consiglieri Moccia e Petrianni e il direttore Mangiapelo
Un Consorzio industriale tornato in salute e il lancio dell'agenzia delle imprese. Sono i due temi portanti della conferenza stampa di fine mandato che si è svolta questa mattina nella sede del Consorzio Roma Latina in via Carrara. Un appuntamento che segna il passo d'addio per il presidente del Cda Carlo Scarchilli e gli altri consiglieri. I risultati da rivendicare non mancano. Quando l'attuale Cda è entrato in carica, tre anni fa, la situazione del Consorzio era particolarmente delicata, con alta esposizione debitoria e una evidente difficoltà di valorizzazione del patrimonio.
"Abbiamo avviato la riqualificazione finanziaria del Consorzio come primo atto del madato – ha spiegato il presidente Carlo Scarchilli – con una serie di investimenti necessari. Abbiamo messo a reddito il patrimonio, in particolare gli uffici e sburocratizzato tutta una serie di autorizzazioni che ora è possibile ottenere in pochi giorni. Abbiamo trovato e risolto il contenzioso e iniziato a pagare un debito alla Regione Lazio di 4 milioni di euro". Nel corso dell'ultimo anno, il 2017, sono stati avviati alcuni importanti progetti di sviluppo. In particolare, ha aggiunto Scarchilli, " ci siamo dedicati alla reindustrializzazione portando avanti la politica di recuperere le aree dismesse. Tra i più importanti ci sono la reindustrializzazione della ex Scm di Latina Scalo con il progetto Bsp e di un altro sito dismesso a Sezze Scalo mediante il progetto Allit. Lo stesso faremo con la ex Paoil e con un'altra area a Castel Romano. In totale un recupero di 40 milioni di euro". Oltre questo, il Consorzio ha prestato massima "attenzione agli operatori, riducendo le tariffe del 35% e informatizzato tutto il complesso dei soci e dei clienti".
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