Ulteriore passo avanti nella procedura di aggiudicazione della gara per il servizio di trasporto pubblico. Ieri mattina la commissione di gara ha infatti proposto di assegnare il contratto di concessione al raggruppamento di imprese composto da Cilia srl (capogruppo), Cialone Tour e Sac mobilità.
Una tappa ampiamente prevista dopo l'esito dei ricorsi al Tar che avevano in parte rallentato l'iter di aggiudicazione.  La scorsa settimana il Tribunale si è pronunciato definitivamente (dunque in primo grado) sul ricorso della Schiaffini Travel spa avverso l'esclusione dell'offerta presentata. Come si sa, i giudici amministrativi hanno ritenuto legittima l'esclusione della Schiaffini perché non aveva a disposizione un adeguato numero di autobus, o meglio non aveva il numero minimo stabilito nel bando, pari a 44 unità, bensì disponeva di 33 mezzi.
Il calcolo era stato rifatto in considerazione della quota consistente di autobus del Comune che non possono circolare in quanto hanno più di sedici anni.  La Schiaffini, come è noto, è socio di Atral, insieme a Cotral, ossia del gestore che tuttora assicura il trasporto pubblico in città e cui l'ente ha concesso una serie di proroghe in attesa dell'espletamento del bando. Per la delibera varata ieri dalla commissione di gara è stato altresì preso in considerazione l'esito dell'altro ricorso al Tribunale amministrativo, quello dell'altra Ati che puntava a partecipare e composta da Rossi Bus spa e Tesei Bus spa. Il primo marzo scorso è stata respinta la domanda cautelare che riguardava sempre l'esclusione dalla partecipazione al bando.
L'appalto, della durata di sei anni, vale oltre 24 milioni di euro e prevede una percorrenza di un milione e 682mila chilometri annui su una superficie complessiva di 277 chilometri quadrati. Le buste sono state aperte lo scorso 25 gennaio e l'offerta del raggruppamento capeggiato da Cilia era stata considerata congrua in base alle condizioni previste dal bando. Non si può escludere che, comunque, la società Schiaffini possa presentare appello in secondo grado, ma per adesso l'appalto dei trasporti va al raggruppamento di Cilia