Più sicurezza sul litorale fondano e a pensarci saranno sostanzialmente i titolari degli stabilimenti, che nei giorni scorsi hanno proposto il loro progetto alla Giunta del sindaco Salvatore De Meo. In programma c'è l'installazione di nove torrette di salvataggio da installare nel tratto compreso tra la foce del canale Pedemontano e l'accesso a mare di Tumulito. E ovviamente l'iniziativa, che è praticamente a costo zero per le casse pubbliche, ha incassato l'approvazione da parte del primo cittadino e degli assessori.
Si tratta di una strategia - è il cosiddetto programma di avvistamento e salvataggio collettivo - che è stata già sperimentata altrove con ottimi risultati. In questo modo, infatti, viene garantita maggiore sicurezza sull'intero litorale, anche nei tratti non in concessione. Anche perché i singoli concessionari sono tenuti a garantire il servizio di assistenza bagnanti con un operatore ogni cento metri di arenile in concessione, come prevede il piano di utilizzo degli arenili vigente a Fondi.
Il progetto in questione, si diceva, mira a installare nove torrette a 130 metri l'una dall'altra e il Comune dovrebbe occuparsi solamente dell'acquisto di queste strutture, con un costo complessivo stimato in novemila euro. I privati, invece, si faranno carico della redazione della documentazione progettuale e amministrativa da sottoporre alla capitaneria per l'autorizzazione, nonché della sottoscrizione del contratto con una cooperativa per reperire il personale qualificato e la dotazione di mezzi soccorsi, ma anche del montaggio e della posa in opera delle torrette. L'iniziativa ha convinto la Giunta, che ha approvato il progetto. E non è detto che in futuro, se il risultato sarà positivo, tale iniziativa non venga riproposta anche ad altri concessionari.