Saranno installate in piazza Garibaldi (meglio nota, a Nettuno, come piazza Regina Margherita) e nel vicolo che collega via dei Volsci e piazza Mazzini le prime due fototrappole acquistate dall'ufficio Ambiente del Comune di Nettuno, al fine di scongiurare una volta per tutte l'abbandono dei rifiuti sulla pubblica via e sanzionare gli eventuali trasgressori.

È questo quanto si apprende da una determina dirigenziale dello scorso 20 aprile, attraverso cui sono state individuate le prime due aree da sottoporre a sorveglianza con le fototrappole.

In particolare, il dirigente ha chiarito che queste prime zone individuate saranno servite dal sistema di controllo "nelle more dell'approvazione della delibera di Giunta", attraverso la quale saranno definite tutte le zone dove potranno essere installati i sistemi di sorveglianza.
«L'area Ambiente e Sanità - servizio Tutela ambientale ha predisposto - si legge nell'atto - degli specifici elaborati relativi alla mappatura dei siti da sottoporre a videosorveglianza che saranno oggetto di approvazione da parte della Giunta comunale».

Nelle more della definizione di questa mappa, ma anche «al fine di evidenziare eventuali criticità o migliorie da apportare al sistema di monitoraggio e repressione contro l'abbandono dei rifiuti», il settore Ambiente ha deciso di avviare la sperimentazione, al fine di porre fine - una volta per tutte - ai fenomeni di degrado urbano.