Era dal 1979 che la zona della Castagnetta, alla periferia di Ardea, attendeva una Chiesa parrocchiale nuova di zecca. E sabato pomeriggio (28 aprile 2018), con il taglio del nastro, la benedizione e la celebrazione della prima Santa Messa, il sogno è diventato realtà. La Parrocchia di Santa Caterina da Siena, infatti, ha un nuovo edificio di culto in via delle Scalette: centinaia, a tal proposito, sono state le persone che hanno partecipato alla celebrazione presieduta dal vescovo di Albano, monsignor Marcello Semeraro, e concelebrata dal parroco don Paolo Palliparambil e da tanti altri presbiteri diocesani.

Il vescovo, nella sua omelia, ha ribadito l'importanza della Parrocchia come punto di riferimento del quartiere, ma anche la storia del nuovo edificio di culto, realizzato davvero in tempi record. Infatti, la posa della prima pietra - che fu benedetta nell'ormai lontano 21 settembre 1989 da Papa Giovanni Paolo II dopo esser stata prelevata simbolicamente dalla Chiesa di San Pietro Apostolo, sulla rocca di Ardea - è avvenuta il 12 marzo dell'anno scorso.

I lavori, dunque, sono andati avanti per dodici mesi circa e hanno portato alla costruzione della Chiesa grande 200 metri quadrati, anche grazie al contributo dei fondi 8x1000 che la diocesi di Albano ha destinato allo scopo e alle offerte dei fedeli. L'edificio, progettato degli architetti Lorenza Cimadon, Paola Dell'Oro e Caterina Berruti, è stato realizzato dalle ditte 3D e Boschiva Melchiori.

«La Chiesa - sottolineano dalla diocesi - è stata pensata con particolare riguardo all'aspetto bioclimatico, mediante l'utilizzo di strutture in legno lamellare per le tamponature esterne, tramezzature e coperture e l'installazione di pannelli solari e fotovoltaici per il contenimento del consumo energetico e il fabbisogno dell'intero complesso edilizio».