In prima linea per i diritti civili. A Pontinia, su proposta dell'assessore Matteo Lovato, nasce il registro delle disposizioni anticipate di trattamento. Un provvedimento approvato all'unanimità dalla Giunta e ora gli uffici dovranno provvedere agli adempimenti successivi. In buona sostanza ogni cittadino maggiorenne, come prevede la legge 219/2017, potrà decidere sui trattamenti sanitari, nonché prestare consenso o rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici, scelte terapeutiche e singoli trattamenti sanitari, in previsione di una eventuale futura incapacità di autodeterminarsi. Chiaramente questo dopo aver acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle scelte. Si tratta di un provvedimento che trova fondamento nella Costituzione e nella Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea. In particolar modo nella tutela del diritto alla vita, alla salute, ma anche alla dignità e all'autodeterminazione della persona, stabilendo che nessun trattamento sanitario possa essere iniziato o proseguito se privo di consenso libero e informato della persona interessata, tranne che nei casi espressamente previsti da legge. Il Comune ha istituito il registro delle disposizioni anticipate di trattamento, riservato ai residenti, al fine di «garantire la certezza della data di presentazione, la fonte di provenienza e la custodia presso l'ufficio di Stato civile». Ogni cittadino potrà rilasciare le proprie dichiarazioni di trattamento presso l'ufficio di Stato civile.