Sul problema dell'erosione del litorale di Marina di Minturno il Comune di Minturno è presente nei due tavoli che sono stati formati. La conferma giunge dal delegato al demanio del Comune di Minturno, Nicola Martone, dopo le polemiche sorte per il disfacimento delle scogliere posizionate solo l'anno scorso sulla Riviera di Levante e sulle quali, ieri, è intervenuto il Movimento 5 Stelle. «Sull'opera realizzata- ha affermato Nicola Martone- tanti sono stati i padri quando è stata finanziata, mentre doveva essere autorizzata, mentre era in via di realizzazione. Noi, come Amministrazione, abbiamo avuto sempre un basso profilo, consapevoli che gli interventi effettuati non avrebbero risolto il problema dell'erosione della spiaggia di levante». Chiaro il riferimento alla cerimonia allestita dopo la conclusione dei lavori di sistemazione dei nove pennelli, che non sono riusciti a far recuperare la spiaggia, che, anzi è diminuita ulteriormente. «Solo un consistente ripascimento morbido- ha continuato Martone- potrà far ritornare quella parte di litorale ai vecchi splendori. La Regione Lazio sta lavorando su un programma di opere di rinascimento, che riguarda tutto il litorale laziale, ma in particolare modo quello pontino. Un problema che riguarda tutti i comuni costieri da Latina al Garigliano. Anche l'Anci ha costituito un gruppo di lavoro presieduto dal sindaco di Fondi, Salvatore De Meo, proprio per coordinare l'azione dei comuni costieri. Su ambedue i tavoli di confronto il Comune di Minturno è presente costantemente». A rappresentarlo, su delega del sindaco Gerardo Stefanelli, c'è lo stresso Nicola Martone, che ha confermato come, sulla questione, l'Amministrazione è in contatto costante con la Pisana. «Interlocuzioni formali ed informali- ha aggiunto il delegato della giunta Stefanelli- sono state avviate con la Regione Lazio e contiamo a breve di aver un incontro in loco con l'assessore della Pisana competente in materia, al fine di inserire anche la Riviera di Levante tra i tratti su cui la stessa Regione finanzierà le opere di ripascimento. Lavoriamo per portare a casa un risultato importante». Lo stesso Martone, tra l'altro, si sta occupando della realizzazione del PUA (Piano di utilizzazione degli arenili) e sta incontrando i dirigenti della Pisana e dell'agenzia del demanio per abbattere l'ecomostro che si trova a Punta Fiume e l'ex stabilimento balneare Rendez Vous, che sta crollando a pezzi. Un lido che negli anni 80-90 andava per la maggiore e che è stata abbandonato perché devastato dal tempo e dalle infiltrazioni del mare, che il Comune intende demolire per questioni di sicurezza e non solo.