Avviate le procedure per il distacco dei Comuni di Castelforte, Minturno e Santi Cosma e Damiano dal Consorzio di Bonifica di Sessa Aurunca, che, come già riportato, è provvisoriamente aggregato al Consorzio delle Paludi di Napoli e Volla. Lo ha deciso la Regione Campania, la cui giunta, presieduta dal Governatore, Vincenzo De Luca, ha approvato un atto che consente ai tre Comuni del sud pontino di rientrare nel sistema consortile della Regione Lazio. Infatti nel provvedimento si da mandato alla direzione generale per le politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Campania a verificare la sussistenza dei presupposti per avviare il procedimento "finalizzato all'attribuzione del territorio dei Comuni di Santi Cosma e Damiano, Castelforte e Minturno al sistema consortile della Regione Lazio. Ora sarà necessario l'atto della Regione Lazio per finanziare l'avvio della rete irrigua nei territori dei Comuni del sud pontino interessati, subordinato all'approvazione del bilancio regionale in discussione alla Pisana. Dunque un altro passo in avanti è stato compiuto per la definitiva uscita del "carrozzone" del Consorzio di Bonifica di Sessa Aurunca, che, come è noto, ha un carico di debiti rilevante e con problemi di personale, visto che non ci sono i fondi per la necessaria assunzione degli stagionali. Una decisione, quella assunta dalla Regione Campania, fortemente voluta dai sindaci del sud pontino Giancarlo Cardillo (Castelforte), Gerardo Stefanelli (Minturno), Franco Taddeo (Santi Cosma e Damiano) e Salvatore Vento (Spigno), i quali si sono riuniti più volte per sollecitare l'uscita dei Comuni del sud pontino dall'ente consortile campano. «E' un risultato di portata storica- ha affermato il sindaco sancosimese Franco Taddeo- di una vicenda sulla quale, per anni, ma anche in questi giorni, in molti ne hanno fatto oggetto di speculazione politica- elettoralistica. Solo negli ultimi mesi, grazie all'impegno deciso dei sindaci del sud pontino, abbiamo visto la concreta possibilità che quella che era una nostra legittima sollecitazione diventasse realtà». Sulla stessa lunghezza d'onda gli altri sindaci. Per Giancarlo Cardillo si tratta di un momento importante, che pone le basi al trasferimento della manutenzione e della bonifica dei terreni agricoli dell'estremo sud pontino all'ente consortile pontino. Per Gerardo Stefanelli si tratta di un altro passo importante che va a definire una vicenda sulla quale i primi cittadini dei centri della zona sud della provincia di Latina si sono battuti, lavorando in perfetta sinergia