Dopo sedici anni, a San Felice Circeo arriva un nuovo regolamento per le occupazioni di suolo pubblico. Ieri l'approvazione del documento in Consiglio comunale, dov'è stato votato all'unanimità dei presenti. Assenti i consiglieri di "Verso il Domani": Saputo e Calisi hanno presentato giustificazione per impegni di natura professionale.
A relazionare sul punto è stato l'assessore Rita Rossetto. Il primo passo - ha spiegato - è quello di puntare a una semplificazione delle procedure, che saranno telematiche. Per il resto, almeno quest'anno, i canoni resteranno gli stessi, come stabilito con delibera di Giunta di marzo. «Cercheremo di favorire soprattutto le attività del centro storico. Punteremo - ha annunciato - a fare delle differenziazioni in favore di chi resta aperto tutto l'anno». Plauso dal consigliere di minoranza Stefano Capponi, che ha sottolineato l'importanza di fissare canoni differenti e inferiori per chi conduce un'attività che resta aperta tutto l'anno.
Cosa prevede nel concreto il regolamento? Ci sono rilevanti novità per quanto riguarda ad esempio il decoro, specie nel centro storico. Anche se è stato abrogato il comma che vietava occupazioni a ridosso di edifici o costruzioni di rilevante valore artistico, storico e archeologico. Nel borgo medievale, come previsto da regolamenti antecedenti, i pannelli paravento dovranno essere trasparenti, alti al massimo un metro e quaranta e che non dovranno essere infissi al suolo. Vietato invece delimitare l'area concessa con vasi di piante o fiori. Nelle vie con la pavimentazione rinnovata, invece, «non è consentito coprire lo spazio concesso con pedane fisse o mobili, al fine - si legge - di mantenerne la continuità della pavimentazione». In caso di mancato pagamento, è prevista la decadenza dalla concessione. Per quanto riguarda le occupazioni irregolari, la polizia locale contesta la violazione e dispone la rimozione da eseguire entro 30 giorni. Il regolamento, passati i tempi di rito dalla pubblicazione, entrerà subito in vigore.