Ancora problemi con le blatte a Pontinia nonostante l'annunciato intervento di disinfestazione che è stato eseguito nei giorni scorsi. Ora i commercianti e i residenti hanno deciso di chiedere misure più efficaci con una petizione indirizzata al sindaco Carlo Medici. Il documento sarà depositato in questi giorni, ma sono state già raccolte un centinaio di firme.
A subire maggiormente i disagi sono chiaramente le attività commerciali, specie quelle che trattano prodotti alimentari. Un problema d'immagine – ovviamente la presenza degli insetti non è un gran bel biglietto da visita per i clienti -, ma che potrebbe determinare complicazioni di natura igienico-sanitaria. «Con la presente – si legge nella petizione -, si segnala il persistere di un elevato numero di scarafaggi anche dopo l'intervento di disinfestazione. Un problema che può creare enormi disagi alle attività, sia per ragioni igienico-sanitarie che per l'immagine delle stesse. Pertanto si richiede di intervenire urgentemente». Le lamentele su questa criticità vanno avanti da più di un mese. Era stata Daniela Lauretti, consigliere di minoranza, a fare da portavoce con l'amministrazione delle esigenze rappresentatele da diversi operatori economici, specie quelli di piazza Indipendenza. Dopodiché il Comune ha provveduto, come da rassicurazioni del delegato all'Ambiente e alla Sanità Valterino Battisti, a impegnare 671 euro (550 per l'intervento) per effettuare la disinfestazione e la derattizzazione. A eseguire il lavoro è stata la stessa società del 2017, che, interpellata telefonicamente, si è detta disponibile a svolgere l'operazione alle medesime condizioni economiche dell'anno precedente. Ma forse serviranno altri interventi.