Una spiaggia attrezzata, accessibile e fruibile anche per le persone con disabilità. È questa l'iniziativa messa in atto dall'associazione "Impegno Donna" sul litorale di Ardea, dopo la vittoria nel bando comunale per la concessione di una porzione di arenile libero.

Ieri, infatti, è stata inaugurata la spiaggia attrezzata che può davvero accogliere chiunque, con strutture che possono essere utilizzate facilmente sia dai normodotati che da coloro che hanno difficoltà motorie. Grazie al personale presente e all'assenza di barriere architettoniche, è facilissimo raggiungere il mare e poter fare un bagno in uno dei punti più suggestivi del vasto litorale ardeatino.

All'inaugurazione, oltre alla presidente dell'associazione Patrizia Guadagnini, c'erano anche il sindaco di Ardea - Mario Savarese -, il presidente del Consiglio comunale - Lucio Zito -, i consiglieri Anna Maria Tarantino, Enrico De Zanni, Paola Soldati, Fabio Nobili e Marcello Grillo. «Abbiamo partecipato al bando del Comune e firmato la convenzione col Demanio marittimo il 13 giugno - ha affermato la Guadagnini -. Poi abbiamo avviato il progetto che continuerà e migliorerà, settimana dopo settimana, per garantire la fruibilità e la gioia di poter fare il bagno in mare anche a chi è in carrozzina o ha difficoltà motorie permanenti o temporanee. Voglio ringraziare per il sostegno il sindaco Savarese e il presidente Zito; in più siamo già molto soddisfatti come associazione per i risultati raggiunti in questi primi venti giorni di apertura, con molte persone che sono arrivate da Roma, dai Castelli e dalla provincia di Latina». Importante, per il progetto, anche il sostegno di sostegno Massimo Campanelli e Lello D'Ambrosio sostenitori della pregevole iniziativa.

«Oggi inauguriamo questa spiaggia che ha zero barriere architettoniche - ha invece affermato il sindaco Savarese -. Non è un'area riservata ai disabili, ma li può ospitare con facilità e senza alcuna sofferenza. Ci sono anche dei parcheggi riservati vicino al passo 12 di Lungomare degli Ardeatini e si può raggiungere una spiaggia stupenda, ampia e con spazi per bambini e persone che hanno difficoltà motoria. Sono particolarmente contento dell'iniziativa - ha concluso -, perché possiamo concedere un luogo per godere sole e mare anche a persone che prima non potevano raggiungerlo con facilità». Presente all'evento anche Giuseppe Trieste, presidente del Fondo italiano per l'abbattimento delle barriere architettoniche: «Tutte le spiagge italiane devono essere accessibili a persone con ridotta mobilità e, di conseguenza, con disabilità - ha affermato -. Vogliamo raggiungere questo obiettivo sugli oltre 8.000 chilometri di coste italiane insieme alle Capitanerie di porto e ai Comuni italiani. Dobbiamo creare una precisa cultura: non servono stabilimenti per normodotati e altri per disabili, tutti devono essere accessibili».