È stata emanata dal sindaco di Anzio, Candido De Angelis, una ordinanza contro lo spreco di acqua potabile nella cittadina neroniana durante il mese corrente, quello con maggiore affluenza di turisti e possessori di seconde case.

Il provvedimento ordina il divieto di utilizzare l'acqua per usi diversi da quello stabilito nel relativo contratto di fornitura; di utilizzare l'acqua potabile per il riempimento delle piscine; di attingere acqua per irrigare orti, giardini, lavare strade, selciati e qualsiasi altro utilizzo non strettamente riconducibile all'uso personale.

In più, vieta anche di prelevare acqua da fontane pubbliche per usi non diretti e immediati, per riempire cisterne o botti, per rifornire locali privati mediante l'utilizzo di tubi di gomma.

Il controllo sul rispetto dell'ordinanza sarà effettuato dalle pattuglie composte dalla polizia locale con l'eventuale supporto di tecnici incaricati dal gestore del Servizio idrico integrato, che si avvarranno, eventualmente, di altre forze.

Le contravvenzioni alle disposizioni della presente ordinanza saranno perseguibili con sanzioni amministrative comprese tra 25 e 500 euro.