Saranno le associazioni di volontari a restaurare e riqualificare un pezzo si storia di Priverno, ovvero la vera del pozzo rinvenuta presso l'ex monastero di San Lorenzo. A sancirlo è una delibera di Giunta che approva il progetto presentato dall'associazione di Protezione Civile COC . Il progetto si suddivide in più fasi: si comincia dal restauro della vera del pozzo, ritrovata qualche anno fa sepolta sottoterra ad una profondità di circa 6 metri coperta da circa 10 metri cubi di calcinacci e altri materiali di scarto. L'intero complesso del monastero venne distrutto circa 60 anni fa. Dopo il restauro seguirà il ricollocamento in opera delle parti lapidee originali con pulizia degli elementi e stuccatura delle lacune con malte idrauliche. Dopo riposizionato, il piano prevede la riqualificazione dell'area in modo da restituire alla collettività un'importante traccia di quello che fu lo storico monastero. L'idea è nata dalla volontà di diverse associazioni no profit locali , appoggiate da ditte edili, professionisti, società, privati cittadini che, a lavori ultimati, verranno ringraziati pubblicamente. Il riposizionamento del pozzo di San Lorenzo avverrà prima dell'inizio del prossimo anno scolastico. L'opera di restauro è cominciata dopo aver ottenuto tutti i permessi, compresi quelli dal Ministero dei Beni Culturali già nel 2016. L'iniziativa ha preso infatti il via nel 2016 trovando l'appoggio entusiasta del Commissario prefettizio Andrea Polichetti che era all'epoca al governo della città; altrettanto entusiasta è stata l'amministrazione Bilancia che con la delibera dei giorni scorsi, ha completato l'iter burocratico.