Domani,  venerdì 21 settembre, alle 18 presso la curia vescovile, si terrà il convegno diocesano che apre il ciclo di incontri previsti per l'anno pastorale 2018/2019. Per la diocesi pontina sarà un momento particolare perché ospiterà come relatore il cardinale Giuseppe Petrocchi, attuale arcivescovo dell'Aquila, già vescovo di Latina dal 1998 al 2013. Questa sua visita nel Capoluogo pontino è stata voluta come segno anche di festa dal vescovo Mariano Crociata, il quale alla notizia del cardinalato a monsignor Petrocchi aveva espresso «sentimenti di gioia e di gratitudine», invitando tutti come diocesi «a sentirsi in maniera speciale partecipi della festa della Chiesa per la sua nomina, che rinnova in noi il senso di riconoscenza per l'opera pastorale svolta a Latina, dove ha lasciato una impronta profonda e duratura».

Il cardinale Petrocchi relazionerà sul tema «Ordine sacro e matrimonio per l'edificazione della comunità ecclesiale». Con il suo intervento si darà avvio alla stagione degli incontri diocesani che svilupperanno il tema pastorale dell'anno che il vescovo Crociata ha sintetizzato nel titolo «Una generazione narra all'altra le tue opere (Sal 145,4). Famiglia e Chiesa, insieme per educare». Una spiegazione dettagliata del piano pastorale, degli impegni e delle proposte sarà data nell'assemblea diocesana di venerdì 28 settembre, alle 18 in curia. Poi, il 5 ottobre, in occasione della celebrazione del mandato ai collaboratori pastorali, il vescovo Crociata distribuirà la prima lettera pastorale di quest'anno.


Particolarmente interessanti i convegni previsti a partire dal 23 novembre: Dimensione ecclesiale della famiglia e familiare della comunità ecclesiale (prof. Serena Noceti); 30 novembre: La comunità parrocchiale invita e accoglie la testimonianza e il servizio della famiglia cristiana (don Mario Camborata); 25 gennaio 2019: Vocazioni specifiche al servizio ecclesiale e sociale della famiglia (prof. Robert Cheaib); 1° febbraio: Comunità parrocchiale e famiglia per una educazione all'affettività delle nuove generazioni (prof. Raffaella Iafrate).