Il progetto presentato dal Comune di Pontinia per il risanamento della qualità dell'aria ha convinto la Regione Lazio – che nei mesi scorsi ha pubblicato il bando -, pronta a finanziare le iniziative con un contributo complessivo di 45mila euro. Alla base di queste iniziative c'è la classificazione regionale sulla qualità dell'aria e Pontinia, insieme ad altri territori vicini, è nella prima classe: la peggiore. Non significa che il territorio sia inquinato in modo allarmante, ma tutto si basa sul criterio che viene adottato: basta che uno degli indicatori abbia riportato valori superiori a quelli limite per almeno tre dei cinque anni precedenti. A Pontinia è avvenuto per le polveri sottili. Contribuisce in modo negativo il trasporto su gomma. L'idea del Comune è quella di agire per ora sugli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro, cercando però di introdurre pure delle "buone prassi" tra i cittadini, anche nella guida dei veicoli tradizionali. In questo modo potrebbero essere abbattute, e non di poco, le emissioni di diossido d'azoto e la quantità di polveri sottili disperse nell'aria. Tra le idee del Comune ci sono anche gli incentivi (limitati) per l'acquisto di auto ibride. L'Ente ha inoltre previsto l'installazione di tre colonnine per auto elettriche, nonché di un progetto di bike sharing che in una prima fase sarà utilizzato, in via sperimentale, da dipendenti pubblici e insegnanti delle scuole pubbliche.