Si è spento venerdì sera Giovanni Battista De Agostini, cofondatore dell'Ordine degli architetti della provincia di Latina. Nato a Cisterna nel 1931 da padre friulano di Tricesimo (Udine) e madre marchigiana di Ussita (Macerata), visse a lungo a Roma: dopo il diploma allo scientifico «Cavour» si laureò in Architettura presso l'università La Sapienza, dove divenne amico del celebre coetaneo Paolo Portoghesi. Ancora studente, collaborò con lo studio del professore Ernesto Lapadula (1902-68), dedicandosi al completamento del Palazzo della Civiltà Italiana («Colosseo quadrato») nel quartiere Eur della capitale. Alla metà degli anni Novanta, il nuovo municipio di Cisterna («Palazzo dei Servizi») fu il sigillo definitivo a una carriera luminosa: tra gli altri, aveva lavorato al piano regolatore di vari comuni della provincia dell'Aquila (tra cui Magliano dei Marsi, Oricola e Tagliacozzo), nonché alla progettazione del quartiere San Valentino. Uomo di vasta cultura, oltre all'arte e all'urbanistica amava la storia e la filosofia (in particolare delle religioni). Negli edifici che portano la sua firma, come nelle pagine dei libri che sfogliava con profonda curiosità intellettuale anche nei momenti più difficili della malattia, vivrà imperituro il suo ricordo.