Approda in Regione il caso dei canoni enfiteutici richiesti dal Comune di Priverno per i terreni che ricadono nel territorio del Comune di Pontinia. A presentare un'interrogazione urgente a risposta scritta è stato il consigliere Giuseppe Simeone, che ha interpellato il presidente Nicola Zingaretti e l'assessore all'Agricoltura Enrica Onorati.
Nel documento si ripercorrono le tappe storiche che hanno portato a questa situazione. Si parte dall'istituzione del Comune di Pontinia nel ‘35, per il quale, con la stessa legge, veniva definito anche il perimetro del territorio che veniva tolto ai Comuni di Priverno, Sezze e Terracina. Su alcuni di questi lotti, tuttavia, il Comune di Priverno a quanto pare continua a vantare il canone enfiteutico. Parliamo in particolare della zona di Campo Ioso e Mazzocchio. L'enfiteusi è un diritto reale di godimento su un fondo di proprietà altrui e il titolare che l'utilizza è tenuto a pagare al proprietario un canone annuo, inizialmente in derrate e poi divenuto di norma in denaro.
Il Comune di Priverno, dicevamo, sta recapitando degli avvisi di pagamento per il quinquennio dal 2013 al 2017. «L'entità economica - si legge nell'interrogazione - è di 8,57 euro per mille metri quadrati o 85,67 euro per ettaro». È Prevista altresì la possibilità di estinguere il canone con la procedura di affrancazione, versando in un'unica soluzione la somma di 15 annualità più 200 euro per diritti d'istruttoria. La situazione che si è venuta a creare - scrive Simeone - rischia di aver portato alla luce, qualora le pretese creditorie fossero legittime e acclarate, numerose incertezze su eventuali permessi a costruire, atti di compravendita e quant'altro legato a questi terreni sia stato rilasciato dal Comune di Pontinia. «La Regione - si legge nell'interrogazione - ha il dovere di farsi anche parte responsabile delle soluzioni da attuare», pure al fine di non gravare sui cittadini che di punto in bianco sono stati chiamati a corrispondere queste somme.
Di qui l'interrogazione per sapere se la Regione abbia messo in atto le azioni necessarie all'accertamento della pretesa avanzata dal Comune di Priverno e per conoscere altresì quali iniziative immediate «si intendano mettere in atto, valutando anche l'ipotesi di istituire un tavolo istituzionale con gli Enti interessati, al fine di fare chiarezza sulle richieste di pagamento del canone enfiteutico da parte del Comune di Priverno ai cittadini del Comune di Pontinia.