Finalmente il progetto di videosorveglianza all'interno dell'area industriale di Mazzocchio a Pontinia vedrà la luce. L'iniziativa è del Consorzio industriale, che ha ottenuto un finanziamento regionale per quest'intervento aggiudicato da una ditta di San Felice Circeo. Ad oggi c'è anche una data per la conclusione dei lavori, come messo nero su bianco dal direttore dei lavori Gianluigi Ierussi. L'appaltatore ha fino al 5 febbraio per terminare l'intervento, ma presumibilmente basterà attendere il 15 gennaio. Il progetto, nel dettaglio, prevede l'installazione di 12 telecamere che saranno posizionate lungo gli ingressi principali dell'area industriale e in altre aree particolarmente "sensibili". Quelle, insomma, in cui si sono registrati problemi come l'abbandono indiscriminato di rifiuti, il fenomeno della prostituzione e anche lo stazionamento non autorizzato di nomadi. Il Comune, spiega il vicesindaco Patrizia Sperlonga, è pronto a fare la propria parte. La Giunta aveva varato una variazione di bilancio per effettuare una pulizia straordinaria dell'area. Lavori, questi, per i quali il dirigente dell'Ente ha sottolineato i "soliti" rimpalli di responsabilità cui il Comune ha voluto porre fine con un intervento sostitutivo. Una bonifica piuttosto consistente della zona (impegnati oltre ventimila euro), che sarà effettuata dopo l'installazione delle telecamere per evitare che l'abbandono di rifiuti si ripresenti nell'immediato. Oltre a ciò - sottolinea Sperlonga - l'amministrazione vuole tenere fede agli impegni presi anche in campagna elettorale portando avanti il progetto del consorzio obbligatorio degli industriali. Un mezzo con cui gestire in maniera più semplice l'intera area di Mazzocchio.