Dall'istituzione di un centro polivalente nei locali della vecchia scuola di Boschetto alla sospensione del pagamento dei canoni enfiteutici, passando per tutta una serie di proposte volte a migliorare i quartieri periferici e la città tutta.

Sono queste - in estrema sintesi - le idee scaturite da una recente assemblea del comitato di quartiere "Boschetto - Gricilli - Macallè" di Priverno, raccolte in una lettera inviata al sindaco Anna Maria Bilancia al fine di chiedere un impegno concreto dell'amministrazione nei confronti della popolazione. In prima battuta, dal comitato chiedono - come accennato - la creazione di una struttura polivalente comunale all'interno della quale poter allestire un centro per l'integrazione sociale tra generazioni, ma anche dare vita a un supporto per i Servizi sociali, a un Centro anagrafico, a una biblioteca, a una ludoteca e a tutta una serie di attività culturali e sociali. «Questa proposta - spiegano dal comitato - è scaturita dalla volontà dei cittadini di avere un punto di riferimento, dove oltre alle attività di carattere istituzionale si potranno realizzare anche incontri di interesse medico-sanitario e corsi informativi che riguardino le varie fasce di età dei cittadini». Per realizzare il centro, secondo il comitato, si potrebbe far ricorso a dei fondi destinati a "Itinerario Giovani", utili a ristrutturare locali dismessi come la vecchia scuola di Boschetto. «Sono dei ‘Centri di Sosta o Centri di Posta' - spiegano - creati dai giovani per i giovani e il cui bando sarà pubblicato nel mese di febbraio».

Non è solo questa, comunque, la proposta del comitato: fra le tante altre, spiccano la richiesta di sospensione dei pagamenti dei canoni enfiteutici, il potenziamento della pubblica illuminazione nelle zone sprovviste della stessa, la messa in sicurezza di alcuni incroci pericolosi, la riparazione delle tante buche presenti sul territorio, la realizzazione delle pensiline per le fermate del trasporto pubblico a Boschetto e Macallè, la riattivazione dei percorsi naturalistici di Boschetto, la revisione della numerazione civica e l'adozione di misure utili a contrastare l'inquinamento dell'aria, che da troppo tempo attendono di essere messe a punto.