Il Comune e un ricorrente privato vincono la guerra contro la società Costruzioni Generali, che si vede definitivamente privata del sogno di un risarcimento milionario riconosciuto dal Tar per la vicenda della palazzina sotto sequestro di via Quarto.
La sentenza del Consiglio di Stato è stata depositata ieri mattina e accoglie in pieno il ricorso presentato dall'avvocato Francesco Cavalcanti per conto del Comune di Latina, sostenuto ad adiuvandum dagli avvocati Sanino e Di Lullo per conto di Alessandra Frezza, la cittadina residente in via Quarto che per prima si era opposta al rilascio del permesso a costruire in favore della Effebi srl dell'imprenditore Massimo Riccardo. 

La sentenza depositata ieri annulla la decisione del Tar sul risarcimento danni milionario a Riccardo.