L'attività condotta nell'ufficio Tributi del Comune di San Felice Circeo ha portato a scoprire un bel gruzzoletto non versato dai contribuenti per l'imposta municipale unica e la tassa sui rifiuti. Della somma complessiva, che supera i due milioni di euro, l'Ente prevede tuttavia di incassare solo una minima parte. La stima è stata effettuata sulla base dei dati storici e il recupero dell'evasione dovrebbe portare a entrate pari a circa il 25% di quanto accertato.
Nei giorni scorsi è arrivata l'approvazione degli elenchi per gli avvisi spediti ai cittadini in merito all'omessa denuncia Imu del 2012, all'omesso o parziale versamento Imu relativo al 2013, nonché ai solleciti di pagamento per la Tares, la tassa sui rifiuti, riferita al 2013. Si tratta dell'ultimo passo di un iter cominciato mesi addietro, per il quale è stato richiesto anche il contributo di una società esterna che ha fornito supporto all'ufficio Tributi.
Come spiegato negli atti amministrativi, l'attività istruttoria è consistita nel controllo delle singole partite tributarie Imu che sono risultate anomale o incongruenti a seguito dell'incrocio dei dati acquisiti nell'archivio informativo di gestione e di quelli catastali. Da questo monitoraggio - le verifiche potrebbero comunque essere oggetto di rettifiche o eventuali annullamenti, ndr - sono emerse 766 violazioni relative all'Imu, di cui 16 per l'anno 2012 e 750 per l'anno 2013. Il totale da versare - fra imposta, sanzioni e interessi - è di 1.575.189 euro. Una cifra piuttosto consistente, cui si aggiungono i 2.130 solleciti per la Tares del 2013 (628.789 euro).
Mentre l'importo relativo a quest'ultimo tributo risulta già accertato con una determina del 2013, per quanto concerne l'Imu le previsioni di recupero non sono rosee. Parliamo infatti di proventi che derivano dalla lotta all'evasione e le previsioni - si spiega negli atti - sono formulate sulla base della percentuale di effettivo incasso stimato in relazione ai dati storici. Nel caso di specie, come accennato in premessa, la quantificazione è nella misura del 25% dell'ammontare degli avvisi inviati. Per cui, rispetto al totale di 1.575.189 euro, il Comune di San Felice prevede di incassare 394mila euro.