Si è parlato della voragine sulla Pontina, all'altezza di Terracina, questa mattina nel Question Time in Regione Lazio. E stando a quanto emerso nell'incontro, la viabilità al chilometro 97 della 148 potrebbe essere ripristinata entro i primi giorni di marzo. A riportare le affermazioni dell'assessore regionale Mauro Alessandri è il consigliere di Forza Italia Giuseppe Simeone:  "Mi ritengo soddisfatto della risposta datami dall'assessore, almeno per il momento - dichiara il consigliere regionale di FI - soprattutto nella parte in cui afferma che la fase di passaggio di competenze fra Astral e Anas non comporterà ritardi. La soluzione dunque sarà breve e questo non può che confortarci. Ci sono tutti i presupposti la somma urgenza. Per completare l'intervento nel tratto di Pontina interessato non dovrebbero occorrere più di 50-60 giorni, almeno questo è l'arco di tempo di conclusione dei lavori da noi auspicato. Quindi tutto dovrebbe essere pronto entro i primi di marzo. Naturalmente dopo circa 30 giorni verificheremo lo stato dell'opera e stimoleremo se necessario un'accelerazione dell'iter. Non possiamo non tenere conto del fatto che Astral ha coinvolto Anas in questa operazione. Constatiamo che per circa 6 mesi Astral sarà di fatto responsabile degli interventi. Una garanzia necessaria in una fase di transizione delicata come questa. Prendiamo quindi atto dalle parole dell'assessore che dopo il completamento delle indagini e dei rilievi tuttora in corso (risultati e preparazione degli studi di prefattibilità), si procederà con la pianificazione dell'intervento. Come dimostra anche la recente legittima protesta dei ‘gilet arancioni' i cittadini della zona vogliono che si passi dalle parole ai fatti. La comunità terracinese da troppo tempo è vittima di disagi inaccettabili sul piano della viabilità. La terza città della provincia è di fatto isolata nel contesto provinciale, regionale e nazionale. Terracina rimane collegata con Latina e Roma solo attraverso la statale Appia. Come è noto sono imminenti i lavori anche per la Frosinone-Mare. C'è soprattutto la necessità di intervenire dopo la rimozione del Ponte Sisto. La provinciale Badino è spezzata dall'abbattimento, avvenuto ormai oltre un anno fa, del ponte ritenuto pericolante e da sostituire con una struttura provvisoria. Il crollo della Pontina infine, rende tra l'altro sempre più isolata San Felice Circeo, che da tempo soffre del mancato collegamento con Terracina sulla litoranea. L'unica strada percorribile resta pericolosa a causa dei molti pini presenti a bordo strada e delle troppe buche. Su questa situazione precaria della viabilità pontina continueremo ad effettuare un monitoraggio costante, affinchè possano essere portati a termine nel più breve tempo possibile i lavori sull'intera area".

Soddisfatto anche il consigliere del Pd, Salvatore La Penna: "La Regione Lazio è attiva fin dal primo giorno e sta operando per risolvere il problema della voragine apertasi il 25 novembre scorso sulla Pontina nel più breve tempo possibile, come ribadito e chiarito in aula consiliare dall'assessore regionale ai Lavori Pubblici Mauro Alessandri, intervenuto sull'intervento di riparazione sull'arteria stradale. Siamo assolutamente convinti della necessità che i lavori di riparazione vengano eseguiti in tempi rapidi ed infatti la Regione Lazio, al contrario di quanto affermano alcuni, sta facendo quanto in suo potere affinché si arrivi presto ad una soluzione definitiva. Il tratto stradale interessato è stato posto in stato di sequestro dal Distaccamento Polizia Stradale di Terracina per essere tenuto a disposizione della Procura della Repubblica – sottolinea La Penna – e per effetto di questo provvedimento l'area è stata custodita da Astral con perentorio obbligo di non manometterla o alterarla. In conseguenza di ciò appare evidente come il divieto di accesso abbia reso impossibile eseguire verifiche tecniche ed eseguire lavori. Il dissequestro dell'area è stato disposto il 9 gennaio scorso e a decorrere dal 21 gennaio prossimo la competenza sulla Pontina sarà trasferita a Anas SpA come disposto dal DPCM del 20 febbraio 2018. Nelle more di tale trasferimento, e in tutto il periodo del sequestro dell'area, l'Astral si è comunque fatta parte attiva, in collaborazione con Anas, avviando gli studi di pre-fattibilità volti ad individuare i possibili interventi per la ricostruzione del tratto interessato e ripristinare la regolare circolazione.
Il traffico interrotto nel tratto della SR 148 Pontina interessato dalla voragine genera evidenti e importanti disagi, insieme ad altri problemi strutturali per la cui risoluzione ci stiamo attivando. Ne siamo consapevoli e per questo la Regione si è subito attivata. Ringrazio aai Lavori Pubblici Mauro Alessandri e tutta la Giunta – conclude La Penna - per l'impegno profuso sin dalle prime ore successive al grave cedimento strutturale di questa nostra importate arteria stradale".