Claudio Gavillucci ha vinto il secondo round della sua personale battaglia. Davide ha battuto Golia, anche se la guerra evidentemente non è finita qui. Ieri l'audizione dell'arbitro pontino davanti alla Corte Federale d'Appello della Figc, a cui il fischietto della sezione di Latina si era appellato dopo la sentenza del Tribunale Federale, è andata oltre le più rosee aspettative. E in serata il dispositivo pubblicato dalla Figc ha parlato chiaro, chiarissimo: Gavillucci dovrà essere reintegrato, e con effetto immediato, tra gli arbitri della CAN-A: «La C.F.A. - si legge- in accoglimento del ricorso proposto dal sig. Gavillucci Claudio annulla, nella sola parte in cui "comunica" la dismissione dalla CAN A deliberata in pari data dal Comitato Nazionale, e, per l'effetto, annulla il provvedimento con il quale l'AIA ha disposto la predetta dismissione».
E adesso? Tecnicamente Gavillucci dovrà richiedere di essere immediatamente reintegrato e potrà allenarsi con gli arbitri del Can A in attesa di una convocazione. Passeranno dei mesi, infatti, prima che l'Aia possa procedere con il ricorso, in attesa delle motivazioni della sentenza della Corte Federale d'Appello.