Un 2018 gravato da enormi emergenze e un Corpo di polizia locale impegnato su tutti i fronti. E poi, i concorsi, la stagione estiva frenetica, il tornado del 29 ottobre. Un quadro a 360 gradi di un anno difficile da dimenticare, quello disegnato dal comandante della Polizia locale Michele Orlando nei giorni scorsi, durante la cerimonia di San Sebastiano, protettore dei vigili urbani. Doveroso, per il capo della Municipale, rimarcare l'impegno profuso da tutti gli agenti, attraverso la consegna degli encomi firmati insieme al sindaco Nicola Procaccini e rivolti a tutto il personale, compresi gli ausiliari del traffico. perché tutti, in qualche modo, hanno lavorato duro per far funzionare la città: 450 attività controllate, verifiche a 1300 ambulanti nel settore Commercio, il servizio di polizia giudiziaria con quasi 600 atti evasi di cui più della metà su delega dell'autorità giudiziaria.

Quanto ai controlli su strada, ci sono le isole pedonali, la pista ciclabile un territorio vastissimo. Ma il protagonista assoluto resta il rilevatore di velocità. Il cosiddetto "tutor", che sorge sulla variante Appia, agli ingressi della galleria Monte Giove, nel 2018 ha notificato circa 91 mila verbali, ci spiega il comandante Orlando, per un totale di oltre 16 milioni di euro, di cui 3,3 milioni di euro già riscossi e quasi 13 milioni di euro accertati e in via di riscossione. Una cifra apparentemente "monstre", che però deve essere inserita nel suo contesto. Una strada, la Variante Appia, su cui sono transitati nel 2018 in entrambi i sensi di marcia la bellezza di 5.785.367 veicoli. Un traffico enorme. E solo l'1,57 per cento di conducenti ha superato il limite di velocità di 80 chilometri orari. L'automobilista in generale è ormai educato: si sono ridotto di molto i verbali elevati giornalmente.

Orlando durante il suo discorso alla cerimonia, oltre a ricordare la recente scomparsa di Serafino Pontillo, ex carabiniere alla guida dell'Anc di protezione civile, deceduto nei giorni successivi al tornado dopo un turno in strada, ha espresso «orgoglio» e «soddisfazione» per l'efficienza dimostrata dai suoi uomini. Ha accennato alle «nuove competenze» assegnate al Corpo, riferendosi probabilmente al recente decreto sulla sicurezza urbana, cui si farà fronte anche con le provviste degli incassi delle multe. Un nuovo ufficio mobile a servizio dei cittadini, tecnologia digitale per migliorare i servizi di polizia stradale e giudiziaria. E ancora, corsi di aggiornamento e vigili in bicicletta.

Anche il sindaco Nicola Procaccini ha espresso gratitudine al Corpo per aver, nell'anno più difficile della storia recente, «rappresentato uno dei punti di riferimento più importanti per i cittadini». Procaccini ha anche parlato di nuove grandi sfide, per l'anno in corso, una fra tutte, la tappa del Giro d'Italia. Infine: «Siamo usciti da un anonimato», ha concluso il sindaco, «che ha oscurato per troppo tempo Terracina».