Si chiama "Nuoto nello zaino" e ormai per il quinto anno consecutivo è uno dei fiori all'occhiello dell'Istituto comprensivo Montessori. Un progetto che consente un'attività ricreativa e formativa niente affatto scontata a studenti con problemi diversi. Consente di stare in acqua, e così imparare a coordinare i movimenti, ma anche a socializzare, divertirsi, fare attività fisica e responsabilizzarsi. Un grande motivo di soddisfazione per il dirigente scolastico Barbara Marini, che vede così realizzarsi il sogno di una scuola inclusiva, che non lascia indietro nessuno. «Sembra un sogno ma è realtà. Studentesse e studenti "speciali" riescono a vivere momenti "speciali" grazie alla sinergia delle amministrazioni, alla disponibilità gratuita dei privati, alla passione e alla tenacia dei docenti, degli assistenti, del personale dell'ente locale e dei genitori», dice, «quasi una favola nei tempi che corrono». È vero, una favola. «Spesso risulta difficile realizzare cose semplici – spiega Barbara Marini - in questo caso sembra facile organizzare un'attività profondamente complessa in cui ciascuno partecipa operativamente e soprattutto emotivamente a far nascere sorrisi. Un ringraziamento di cuore alle studentesse e agli studenti coinvolti, al personale della scuola, ai genitori, agli assistenti, all'Ufficio trasporti del Comune, nelle persone dell'Assessore Emanuela Zappone e del sigor Roberto Di Manno, al signor Gianluca Corradini che mette a disposizione gratuitamente la Piscina Fiordaliso e all'istruttrice Nicole Del Monte»