La lottizzazione convenzionata "Colle dei Fiori" - ossia il gruppo di palazzine realizzate al confine del quartiere di Santa Barbara, nella zona denominata "I Marmi" di Nettuno - torna al centro di un provvedimento dirigenziale del Comune litoraneo.

In particolare, il responsabile dell'area Lavori pubblici, Benedetto Sajeva, ha deciso di conferire un incarico esterno a un tecnico qualificato per provvedere all'accatastamento delle aree comuni che, in base al progetto di lottizzazione convenzionata, devono essere iscritte al patrimonio dell'ente dopo la cessione avvenuta da parte del privato.

Una acquisizione, questa delle aree della lottizzazione Fiori, che ancora deve diventare definitiva e che, a distanza di quasi trent'anni dall'autorizzazione concessa dal Consiglio comunale all'allora sindaco Antonio Simeoni per la stipula dell'atto di convenzione fra l'ente e il privato (avvenuta il 24 maggio 1988), vede oggi un punto di svolta.

A procedere all'accatastamento e alla trascrizione in favore del Comune di diverse aree (che, in base al progetto, dovevano essere destinate a opere di urbanizzazione primaria e secondaria, a spazi di sosta e parcheggio, a servizi pubblici e di interesse generale e a verde pubblico) sarà il geometra Aurelio Mariola, il quale ha ricevuto l'incarico per un corrispettivo economico di 20.496 euro. La scelta del professionista è arrivata dopo la comparazione di alcune proposte richieste dall'ente e poi pervenute, ma anche in virtù del fatto che, come scrive il dirigente nella propria determina, rimane difficile rispettare i tempi di programmazione dei lavori (visto che, come accennavamo, sono passati quasi trent'anni dalla stipula della convenzione, ndr) e resta complicato, per gli uffici di viale Matteotti, anche espletare questa pratica con il personale a disposizione.