L'amministrazione comunale di Pontinia l'aveva già preannunciata l'intenzione di approfondire la questione relativa ai canoni enfiteutici richiesti dal Comune di Priverno. E oggi è arrivata un'ulteriore conferma direttamente dal sindaco Carlo Medici: «Dando seguito a quanto deciso in maggioranza - ha detto il primo cittadino di Pontinia, nonché presidente della Provincia di Latina -, abbiamo incaricato due professionisti per verificare la correttezza, ma soprattutto la congruità, degli importi richiesti dal Comune di Priverno ai cittadini di Pontinia assoggettati a questi vincoli. Ferma restando la nostra amicizia e continua collaborazione con il Comune di Priverno, riteniamo che le richieste fatte a decine di cittadini di Pontinia siano eccessivamente gravose rispetto al valore reale dei terreni che, purtroppo, non hanno registrato aumenti di valore proporzionali all'aumento dei canoni enfiteutici richiesti rispetto agli anni passati. Siamo fiduciosi del fatto che venga fatta chiarezza anche grazie all'ausilio dei tecnici da noi individuati. Supporteremo i nostri concittadini - ha sottolineato Medici - anche attraverso futuri incontri nelle zone interessate, informandoli costantemente e monitorando la situazione affinché vengano rispettati correttamente diritti e doveri».
Come noto, le zone maggiormente interessate dal problema sono quelle di Campo Ioso e di Mazzocchio, dove nei mesi scorsi il Comune di Priverno ha recapitato le bollette ai proprietari dei terreni che ricadono nei confini comunali di Pontinia chiedendo il pagamento. In alcuni casi è stato richiesto il saldo dell'ultimo quinquennio e le somme talvolta sono risultate piuttosto salate. La questione ha suscitato diverse reazioni anche sul piano politico ed è stata presentata anche un'interrogazione in Regione su questo argomento.