Critiche dall'opposizione sull'audizione congiunta che si è tenuta questa mattina sugli eventi calamitosi in provincia. Assente, infatti, la giunta regionale, messa in rilievo dal capogruppo di Forza Italia Giuseppe Simeone e dal consigliere azzurro Antonello Aurigemma. «Oggi si sarebbe dovuta svolgere l'audizione dell'Assessore all'Agricoltura in merito ai danni derivanti dagli eventi atmosferici del 29 ottobre 2018 nelle zone del sud pontino. Eventi che, oltre a causare ingenti danni calcolati in circa 100 milioni di euro solo per il settore agricolo, hanno causato anche la morte di una persona a Terracina e decine di feriti. Nella Legge di Bilancio, insieme a tutte le forze politiche, abbiamo approvato degli atti che stanziavano risorse per dare risposte immediate al settore agricolo fortemente colpito. Dopo l'audizione di oggi abbiamo la sensazione che l'Assessore non abbia fatto nulla e non abbia a cuore le sorti dei tanti imprenditori agricoli del sud pontino che stanno rischiando la chiusura».

Così i forzisti. Anche il consigliere del M5S Gaia Pernarella nota e fa notare «l'assenza degli Assessori competenti nel corso della seduta. Non è pensabile - ha aggiunto - per chi rappresenta la Giunta - non venire in Commissione a riferire sugli impegni presi in Aula da tutto il Consiglio regionale, anche tenuto conto di come eventi analoghi accaduti un anno prima e nella stessa zona, ancora oggi vedono procedure non concluse. Ci saremmo aspettati una maggiore sensibilità e presa di responsabilità politica, almeno pari a quella avuta immediatamente dopo gli eventi calamitosi». Pernarella, che è l'estensore del quesito, ha poi reso conto della risposta della Direzione regionale della Protezione civile: «Non appena gli enti locali interessati forniranno alla Direzione regionale della Protezione Civile del Lazio la documentazione in cui sono elencati i primi interventi urgenti sostenuti a seguito degli eventi atmosferici del 29 Ottobre 2018, verranno immediatamente saldati per le spese anticipate», ha detto, parlando dei tre milioni di euro stanziati dalla Presidenza del Consiglio nella dichiarazione sullo stato d'emergenza. «Nel corso dell'audizione - conclude Pernarella a margine dell'incontro - gli Uffici hanno ribadito la loro vicinanza agli Enti locali e si sono proposti, ce lo auguriamo considerata la ripetitività degli eventi calamitosi, di arricchire la loro collaborazione alle strutture presenti sul territorio»..