Il Comune di Latina aderisce alla cerimonia organizzata dal Comitato provinciale dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia in occasione del Giorno del Ricordo. La ricorrenza viene celebrata ogni anno il 10 febbraio ed è stata istituita dal Parlamento con legge del 2004 per ricordare i massacri subiti, tra il 1943 e il 1947 in Istria, da migliaia di vittime italiane uccise dai partigiani slavi di Tito e gettate nelle cavità carsiche, dette appunto foibe.

Quest'anno la cerimonia è stata anticipata a sabato 9 febbraio. Domani, alle 10.15 verrà celebrata la Santa Messa presso la chiesa dell'Immacolata. A seguire, in presenza delle massime autorità cittadine, sarà deposta una corona di fiori donata dal Comune davanti al Monumento ai Martiri delle foibe al Villaggio Trieste.

«I massacri delle foibe rappresentano una tragedia che deve rimanere per sempre nella mente di ognuno di noi come monito - dichiara il sindaco Damiano Coletta -. Non ci sono letture politiche di fronte a simili orrori contro l'umanità e questa Amministrazione ribadisce in maniera netta di essere contro ogni forma di prevaricazione e violenza, in difesa della dignità dell'uomo».