Quale sarà il futuro delle scuole del centro storico di San Felice? Se lo chiede un comitato ad hoc nato qualche mese fa, al lavoro per cercare di valorizzare i plessi di via Gino Rossi, ritenuti un vero e proprio patrimonio e per i quali da anni si teme la chiusura. In questi giorni è stata inviata una lettera indirizzata al sindaco Giuseppe Schiboni, all'assessore alla Scuola Felice Capponi e per conoscenza alla dirigente scolastica, al consiglio di istituto e alle associazioni di categoria. «L'anno in cui San Felice Circeo, con il progetto "Mare di Circe", detiene il titolo di Città della cultura del Lazio – esordisce la lettera - è il tempo giusto per aprire una riflessione collettiva sul nostro futuro, su quale città e quale cultura vogliamo». Il Comitato chiede che i progetti in merito siano comunicati per tempo alla cittadinanza, perché «i sanfeliciani hanno il diritto di venire coinvolti in decisioni che avrebbero un grande impatto sul loro futuro». Le nove domande contenute nella lettera puntano dunque a ottenere informazioni chiare sulle sedi previste per le scuole nei prossimi anni scolastici, sul destino dell'attuale sito nel caso la scuola venisse chiusa e sulle questioni educative, ambientali e urbanistiche, economiche e occupazionali connesse a queste scelte. Il Comitato conclude dichiarandosi disponibile ad avviare un dialogo con l'amministrazione.
Un timore, quello della chiusura dei plessi del centro storico, che si è acuito con l'approvazione, qualche mese fa, di un primo studio di fattibilità per la realizzazione del "famoso" plesso unico del quale si parla da anni. Una struttura da realizzare ex novo - per cui non dall'oggi al domani - in cui far confluire tutte le sedi attualmente dislocate sul territorio di San Felice.