L'intervento
18.02.2019 - 17:26
Anche Aprilia Possibile si schiera con i genitori degli studenti esclusi dal liceo, che da diversi giorni stanno portando avanti una battaglia per cercare di ottenere l'inserimento degli 84 ragazzi (attualmente non ammessi in graduatoria) negli spazi del "Meucci". Un'operazione non così semplice, visto che nel polo di via Carroceto da anni c'è una carenza di spazi. "Alle problematiche già presenti nella struttura del liceo Meucci, si unisce ora - spiegano i responsabili di Possibile - il problema anche dell'insufficienza degli spazi. Una problematica che viene da lontano - spiega Aprilia Possibile - e che è figlia delle dimenticanze di gran parte della politica apriliana e pontina che non sono mai state in grado di supportare lo straordinario lavoro di un grande polo di studio come il Liceo Meucci con progetti a lungo termine e con una visione proiettata al futuro. Il liceo continua ad essere da anni, infatti, palestra formativa di alto livello per l'intera Provincia, attraverso il lavoro faticoso e rigoroso di docenti e personale scolastico, nonostante le difficoltà e la lontananza delle istituzioni. Oggi comprendiamo pienamente l'amarezza e la rabbia delle famiglie che si sono viste negare, per assenza di spazi, l'iscrizione di ben 84 ragazzi e ragazze presso il liceo della nostra città. Allo stesso tempo comprendiamo le enormi difficoltà dell'amministrazione scolastica su cui sono state scaricate problematiche impossibili da gestire nel rispetto della sicurezza, in primis, degli alunni".
Ed è per questo motivo che Possibile chiede all'amministrazione comunale di individuare, insieme alla Provincia di Latina, una soluzione alternativa per evitare il trasferimento in un'altra città degli studenti esclusi.
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