«È stata una vera e propria battaglia quella condotta per attivare la telefonia mobile nell'area di Campo Soriano, una delle zone più belle di Terracina e dell'intero Lazio, che era priva dell'essenziale servizio di telecomunicazione». Così l'assessore ai Lavori Pubblici Luca Caringi commenta l'attivazione, da parte della TIM, della telefonia mobile a Campo Soriano. «Dopo oltre due anni di serrato impegno, di sollecitazioni e di incontri con i responsabili della TIM, finalmente – prosegue l'assessore - siamo riusciti a garantire a chi vive e lavora a Campo Soriano, a chi ne è custode, la possibilità di essere collegato col resto del mondo e di avere accesso ad un servizio che, innanzitutto, è uno strumento di sicurezza. Si tratta di una zona oggettivamente penalizzata da una non facilissima raggiungibilità e, purtroppo, anche la telefonia fissa poggia su infrastrutture molto vecchie che spesso vanno fuori uso. Anche sul fisso TIM avvierà a breve opere di ammodernamento della rete attraverso la fibra. I residenti della zona e le attività economiche che vi insistono hanno patito un isolamento che, come detto, avrebbe potuto perfino avere risvolti drammatici perchè l'impossibilità di comunicare crea un serissimo problema di sicurezza, oltre ai normali disagi. Lì vivono anziani, ci sono giovani che percorrono la strada a bordo di scooter e auto, ci sono bambini che possono avere bisogno di aiuto. Inoltre – afferma Caringi-  oggi la comunicazione è alla base delle nostre attività quotidiane e chi vive in quel bellissimo territorio non può tollerare di piombare in un buco nero. Anche le attività economiche erano ovviamente penalizzate».

Dal 18 febbraio, si legge ancora nella nota, è attivo il servizio di telefonia in 2G, certamente limitata per gli standard attuali, ma la principale azienda di telecomunicazioni che opera in Italia, ha garantito che presto saranno disponibili il 3G e il 4G. «Confesso che è commovente ricevere i messaggi accorati dei residenti ai quali non sembra vero di poter comunicare con chi vogliono. C'è stato un momento in cui avevamo perso le speranze, in cui ci erano state manifestate tutte le difficoltà, comprese quelle dell'antieconomicità dell'impresa, ma allo scoramento abbiamo reagito sapendo che dovevamo garantire questo servizio ai cittadini e quando si è prospettata la possibilità di provare la soluzione di Monte Pilucco, è stato come vedere una luce in fondo al tunnel. Non c'era alcuna certezza di successo ma, grazie anche alla disponibilità della TIM a collaborare per superare gli ostacoli, ora siamo qui a raccontare una nuova storia per Campo Soriano e la sua gente perchè la comunicazione e le nuove tecnologie, se usate con criterio, rappresentano l'opportunità di sviluppo sociale ed economico di un territorio. Connettere Campo Soriano al mondo – conclude l'assessore terracinese- era una delle priorità del sindaco Procaccini, dell'Amministrazione e mia personale. Ci siamo riusciti e ora proseguiamo l'impegno per migliorare questo e gli altri servizi di cui il territorio necessita».