L'idea di fondo è nata dalla percezione di uno "stato di necessità professionale" legato all'esigenza di uniformare tempi e modalità formative-lavorative del personale medico e infermieristico. E a passare dalla fase progettuale a quella pratica, con l'istituzione dell'Associazione Med-Inf (www.med-inf.it), ci hanno pensato i dottori Nicola Marchitto (presidente), Paola Tamara Paparello (segretaria e tesoriera) e il professor Gianfranco Raimondi (vicepresidente), tutti di stanza all'ospedale Fiorini di Terracina e che hanno già aperto la sede associativa in via Firenze. Le finalità? La promozione dell'aggiornamento scientifico in ambito medico ed infermieristico finalizzato, in particolar modo, all'ottimizzazione della collaborazione tra le diverse figure professionali. «Questo approccio lavorativo prevede che tutte le figure coinvolte arrivino a stabilire il giusto "timing" ed evitare disagevoli sovrapposizioni o inutili tempi di attesa - spiega Marchitto -. Lo scopo è anche quello di partecipare attivamente alla formazione del personale medico e infermieristico promuovendo l'attività di ricerca scientifica, indispensabile per la diffusione delle linee guida nazionali ed internazionali». La Med-Inf pone dunque molta attenzione alla creazione di solide basi culturali e scientifiche indispensabili per un corretto approccio al mondo del lavoro. E si propone di seguire gli iscritti durante i corsi di studio aiutandoli ad integrare la metodologia scientifica in ambito clinico. «In relazione alla continua necessità di aggiornamento professionale - sottolinea il medico-chirurgo - mettiamo a disposizione degli iscritti il nostro internet-point per agevolare il lavoro di studio, di ricerca o di preparazione della tesi specialistica. Oltre a una sala congressi da 30 posti per l'attività formativa residenziale del personale e per l'aggiornamento degli studenti in ambito universitario». E in cantiere c'è anche la nascita di una rivista scientifica. «Offriremo un'opportunità di collaborazione diretta con la pubblicazione di articoli - conclude Marchitto - e la possibilità di effettuare periodi formativi all'estero».