Non solo parcheggi a pagamento attivi tutto l'anno. A San Felice Circeo è in arrivo (e probabilmente a partire da quest'estate) anche la tassa di soggiorno. Una decisione che l'amministrazione Schiboni è pronta a portare in Consiglio comunale, convocato per giovedì 7 marzo.
Al momento ancora non è dato sapere quale sia la quantificazione di questo "balzello" che andrebbe a pesare - può andare da uno a cinque euro - sui clienti delle strutture ricettive. Parliamo quindi principalmente di bed and breakfast e hotel. I soldi incassati, in base a quello che prevede la normativa vigente, devono essere utilizzati per finanziare interventi relativi al turismo.
Una scelta, quella di introdurre l'imposta di soggiorno, che va ad aggiungersi - come si diceva in premessa - all'istituzione dei parcheggi a pagamento per tutto l'anno. Una decisione, quest'ultima, che ha fatto discutere e ha suscitato polemiche, con tanto di richieste - rivolte all'amministrazione - di fare marcia indietro. A preoccupare, sul fronte strisce blu, sono soprattutto le possibili ripercussioni su aree come il centro storico, di per sé spopolato nei mesi invernali e in cui le strisce bianche si devono cercare con il lanternino.
Ora l'attenzione si sposterà anche sulla tassa di soggiorno. Giovedì il Consiglio, alle 19, nel quale si parlerà anche di Villa Lepido, edilizia a Borgo Montenero, aliquote Imu (le stesse dell'anno passato) e il costo per i diritti di istruttoria del Suap.