Nel 2018, la percentuale di raccolta differenziata del Comune di Pontinia si è arenata attorno al 44 per cento. Per questo 2019, l'obiettivo è chiaramente fare meglio, andando anche ad attuare una «più equa applicazione della tassazione». Questo quanto riportato nel piano finanziario che è stato approvato in questi giorni dalla Giunta municipale. Per il 2019, il costo complessivo è stato quantificato in 2.123.274 euro. Il punto di partenza è rappresentato dal risultato ottenuto nell'anno appena passato e, al di là delle bagarre politiche in cui ciascuno porta acqua al proprio mulino parlando di "successo" o "fallimento" a seconda delle convenienze, a essere esemplificativi sono i numeri. Nel 2018 i 14.906 abitanti di Pontinia – questo il dato registrato all'Anagrafe – hanno prodotto 7.358.935 chili di rifiuti e di questi sono stati differenziati 3.255.635 chili, di cui circa un terzo grazie alla raccolta di vetro, plastica e alluminio. Il dato, tradotto in percentuale, corrisponde al 44,24 per cento. L'obiettivo è chiaramente quello di «incrementare la percentuale di tale raccolta». Ad oggi manca ancora il centro urbano, dove si stanno studiando soluzioni alternative. Ma come sarà ripartito il costo di quei 2.123.274 euro che dovranno essere spesi per garantire il servizio? La suddivisione sarà nella misura del 67,69 per cento per le utenze domestiche e del 32,31 per cento per le utenze non domestiche.