Sta riscuotendo grande successo l'iniziativa lanciata dal capitano Lorenzo Colantuono e raccolta da altri 15 pescatori di Anzio.

La proposta consiste nel raccogliere in mare la plastica e portarla a terra per smaltirla, cercando di dare il proprio contributo alla salvaguardia della flora e della fauna marina. Da questa proposta si è attivata subito una filiera che ha visto coinvolte Capo d'Anzio e Comune che hanno messo a disposizione quanto necessario per la raccolta e lo smaltimento.

«La sensibilità - fanno sapere dal circolo "Le Rondini" di Legambiente - e la consapevolezza dei cittadini, in questo caso di Lorenzo Colantuono e degli altri quindici armatori ed equipaggi di pescherecci, che stanno raccogliendo la plastica in mare, aprono la speranza che questi gesti possano migliorare, per le generazioni attuali e future, la qualità e la vivibilità del nostro mare. Un grande riconoscimento e ringraziamento a nome nostro e riteniamo di tutta la città a Lorenzo Colantuono, Angelo Grillo, Domenico Accardo, Ciro Spina, Vincenzo Catania, Antonio D'Accone, Stefano Spina, Maurizio Tinnarello, Rocco Ministeri, Mauro Spina, Domenico Spina, Cristian Alla, Francesco Gervasi e Luciano Gratta».

Un plauso anche dall'associazione ambientalista Fare Verde. «Siamo davvero felici - dicono - di apprendere la disponibilità manifestata dai primi pescatori di Anzio verso questo importantissimo passo e ci congratuliamo con quanti stanno dando il loro contributo alla salvaguardia del nostro bene più prezioso. Il mare, infatti, da sempre rappresenta per la nostra città un elemento di grande pregio turistico e la prima fonte di guadagno, senza dimenticare il ruolo fondamentale che svolge a livello ecosistemico. Augurandoci che anche l'amministrazione ora faccia la sua parte, speriamo che il gesto di alcuni sia di buon esempio per fare dei tanti che vivono il nostro mare i protagonisti indiscussi della sua tutela».